Inquadrate attraverso l’applicazione, le opere prenderanno vita e performeranno in un’installazione artistica performativa di NuvolaProject in interazione fra intelligenza naturale e intelligenza artificiale, una vera e propria drammaturgia a cui gli autori hanno lavorato con la consulenza scientifica degli storici dell’arte del museo.
L’operazione integra in realtà aumentata l’interpretazione di una attrice segnante per la perfetta accessibilità dell’esperienza di fruizione alle persone sorde e si è avvalsa per questi aspetti della consulenza e collaborazione dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi. Lo scopo è garantire un’esperienza culturale non residuale ma intensa e piena.
L’installazione in realtà aumentata è per sua natura una scelta di relazione e interazione con l’esistente, è concepita per porre attenzione agli equilibri fra gli elementi del reale e del virtuale affinché l’esperienza digitale entri in rapporto con le opere d’arte sempre rispettandone l’aura e non cancellando mai l’armonia con il contesto espositivo.
Progetto realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura
Palazzo Merulana
Paola Centanni, Direttrice
Serenella Di Marco, Ufficio mostre e servizi educativi
Benedetta Arena, Ufficio di produzione
Jandira Moreno, Ufficio di produzione
NuvolaProject
Gaia Riposati e Massimo Di Leo
SP ENS Roma
Alessandro Bernardini, Presidente SP ENS Roma Laura De Negri, Vice Presidente (Area Progetti)
Gabriella Alesi, Consigliera (Area Arte)
Paola Severi, attrice LIS
Chiara Lucia Conte, attrice IS
Susanna Ricci Bitti, feedback LIS/IS
Miriam Mandosi, mediatrice in linguaggio artistico e LIS
