#

Primo Carnera Campione del mondo

Giacomo Balla olio su tavola 1933/Vaprofumo, olio su tavola 1926

Un’opera eccezionale della produzione del Maestro futurista. Dipinta sui due lati, con da una parte Vaprofumo del 1926, un soggetto tipicamente futurista che fu esposto nel 1928 alla mostra personale che Balla tenne agli Amatori e Cultori di Roma e che rappresenta appieno il giocoso sistema sinestetico del futurismo balliano dell’epoca: le forme chiare, i colori tenui, metallici e dorati, intendono evocare l’impressione olfattiva che si sprigiona da un flacone di profumo; la curiosa sagoma “bucata” del quadro rappresenta con le due aperture in alto le narici che percepiscono l’odore. Sul verso dell’opera nel 1933, l’artista dipinge Primo Carnera che si ispira nitidamente a una foto di Elio Luxardo, amico di Marinetti (di cui fotografa la casa di piazza Adriana) e autore di un impressionante ritratto del pugile pubblicato sulla prima pagina della “Gazzetta dello Sport” nel 1933, quando diventò Campione del Mondo. Questa immagine, diffusa simultaneamente in tutto il globo, costituisce la base iconografica del dipinto di Balla. L’intenzione di far coincidere l’immagine dipinta con l’effetto del rotocalco è realizzato dall’artista applicando al fondo del dipinto una rete di metallo su cui poi dipinge, provocando un effetto di “retinatura”, identico a quello prodotto dalle immagini a stampa dei giornali. Un confronto intenzionale, e per l’epoca straordinario, con i mezzi di diffusione di massa dell’immagine: elemento fondante, molti anni dopo, dell’universo figurativo del “pop art” americano (da Warhol a Lichtenstein). È evidente che Balla studiasse un possibile sviluppo e rinnovamento del Futurismo trovando ispirazione, in sintonia con la sensibilità quotidiana della gente, nell’immaginario suscitato dal cinema, dalla fotografia di moda e di attualità.

Le opere digitali di NuvolaProject traggono ispirazione dall’opera, dalle parole dell’autore, rintracciate in testi e interviste e dalle osservazioni e riflessioni che la critica, soprattutto quella contemporanea alla realizzazione dell’opera, ha suggerito.

Testo dell'opera digitale

Testo di Gaia Riposati – NuvolaProject

Flash

Luce
Spirito del tempo
Fotografia, stampa, cinefotomeccanica
Mass Media
Media di un mondo in movimento

Flash

impressioni
sulla carta e nella mente
Lampi di idee
Vibra la voce del pensiero
Affiora la voce di Balla.

Balla: “…per adeguare ogni forma di vita all’immenso cambiamento operato in
questo nostro secolo dal divulgarsi delle straordinarie scoperte scientifiche…”

Flash

Come reazione il cinema, pittura vivente, ha scavalcato i pittori, le folle sono attratte
e lo dimostrano, sullo schermo sono benissimo rappresentati personaggi autorevoli e stupendi quadri della vita.

Flash

Primo Carnera: “Dopo il mio combattimento per il campionato mondiale su Sharcke, è stato il mio primo pensiero per l’Italia, la mia patria…”

È vitale soltanto quell’arte che trova i propri elementi nell’ambiente che la circonda.
Noi dobbiamo ispirarci ai tangibili miracoli della vita contemporanea, alla ferrea rete
di velocità che avvolge la terra.

Flash

Il desiderio è intensificare l’emozione estetica fondendo la tela dipinta con l’anima dello spettatore ci ha spinti a dichiarare che questo deve ormai essere posto al centro del quadro.

Flash

Questo non è il ritratto di Primo Carnera,
è il ritratto di una Società.

Tu guardi l’opera

L’opera ti guarda

e ti riguarda.